Contenuti

Con il patrocinio della Federazione Cure Palliative

TèV logo       logo tèv formazione              logopiccolo

MASTER TUTTO È VITA

IN ACCOMPAGNAMENTO SPIRITUALE NELLA MALATTIA E NEL MORIRE

Un percorso formativo per prepararsi alla morte e alla vita.
E saper accompagnare
 

Metodo e contenuti del Master
arnold_boecklin_-_island_of_the_dead_third_version

Arnold Böcklin, L’isola dei morti (1883) 

Metodologia didattica:

La metodologia applicata nel Master prevede un equilibrato alternarsi di lezioni teoriche frontali e lezioni esperienziali con laboratori di gruppo.
Le lezioni frontali, con possibilità di dialoghi con i docenti, forniscono gli elementi fondamentali perché l’apprendimento esperienziale abbia una solida base. L’approccio è interdisciplinare sia attraverso i contenuti che nella composizione del corpo docente.
Nel nostro metodo formativo si è scelto di dare un’importanza notevole anche alla parte esperienziale proponendo alcuni metodi formativi di provata efficacia: lavori di gruppo, analisi e discussione di casi, utilizzo di audiovisivi, tecniche di rilassamento, pratiche meditative, role playing, condivisioni e discussioni in gruppo e in plenaria. In questo modo è possibile trasferire non soltanto conoscenze, ma anche capacità operative e favorire la crescita personale dei partecipanti.

GLI INSEGNAMENTI:

I moduli di cui è composto il Master sono disposti secondo un preciso percorso formativo. Le tappe fondamentali del percorso sono:

  • Approfondimento della spiritualità come esperienza personale
  • La consapevolezza personale della propria mortalità
  • I principi generali e la filosofia dell’accompagnamento e delle cure palliative
  • Le pratiche dell’accompagnamento
  • La comunicazione nella malattia e nel lutto
  • Saper parlare della morte ai bambini
  • Sostegno spirituale nel lutto
  • Dialogo interculturale e interreligioso
  • Gli strumenti per rafforzare e sostenere l’accompagnatore
  • L’arte dell’accompagnamento e le pratiche spirituali necessarie

MODULO I
IL MONDO DEL MISTERO
La spiritualità e il senso della vita

Oggi assistiamo nella nostra società ad un ritorno di interesse e ad un forte desiderio di spiritualità. Si potrebbe quasi affermare che la questione spirituale sia divenuta di primo piano: se ne occupano intellettuali, scrittori, editorialisti, perfino critici d’arte e scienziati. Temi spirituali appaiono sempre più nei mass media. A questo riguardo l’antropologo e tanatologo Luis-Vincent Thomas afferma che: «Il fallimento di un mondo ipertecnicizzato genera un bisogno immenso di spiritualità». Ma questa ricerca non sempre è in continuità con le forme tradizionali. Infatti si può dire che ogni religione presuppone una spiritualità, non necessariamente ogni spiritualità si esprime in una religione. Ma non sempre c’è chiarezza su cosa sia la spiritualità e troppo spesso sono semplici “surrogati” a prendere il posto di una reale esperienza spirituale. In questo modulo introduttivo si cercherà di fornire una bussola perché il viaggiatore interiore verso il Mistero possa almeno iniziare i primi passi.

Temi delle lezioni:

LO SPIRITO SOFFIA DOVE VUOLE. Un tentativo di orientarsi nel mistero della spiritualità
Prof. Guidalberto Bormolini
IL CORPO COME TEMPIO. Il corpo come luogo del Mistero
Dott.ssa Patrizia Liva
I TRE TIPI UMANI E I DIVERSI APPROCCI ALLA SPIRITUALITÀ.
Prof. Guidalberto Bormolini
LE TRADIZIONI MISTICHE. La chiave della vita e della morte
Dott.ssa Deborah Messeri
L’OCCHIO DEL CUORE E L’ARTE DELLA SPERANZA. Cambiare sguardo sulla vita e sulla morte
Prof. Guidalberto Bormolini

Lezioni esperienziali:

DAL CORPO ALLO SPIRITO. Un primo percorso di consapevolezza per sperimentare il Mistero dentro di sé.
Condotti da G. Bormolini, P.Liva, D.Messeri e A. Ghinassi 

MODULO II
L’ULTIMO VIAGGIO
L’arte della consapevolezza per affrontare il viaggio

Per poter assistere efficacemente una persona nella fase ultima della vita, è importante che chi accompagna abbia fatto i conti con la propria finitudine. Questo modulo si propone di accrescere la consapevolezza dei partecipanti attraverso l’illustrazione di tecniche tradizionali di preparazione alla morte, l’Ars moriendi, e un percorso esperienziale che mira a portare in luce i propri bisogni, paure e speranze davanti al morire e ad accrescere la capacità di conoscersi ed ascoltarsi.

Temi delle lezioni:

DI FRONTE ALLA PAURA DELLA MORTE. Paure, relazioni e crescita
Dott.ssa Annagiulia Ghinassi
LA CONSAPEVOLEZZA DI SÉ E DELL’ALTRO. Presenza e contatto nel vivere e nel morire
Dott.ssa Barbara Carrai
ARS MORIENDI. Le tecniche tradizionali di preparazione alla morte
Prof. Guidalberto Bormolini

Lezioni esperienziali:

ISTRUZIONI PER IL VIAGGIO. Imparare ad ascoltarsi per ascoltare
Condotti da G. Bormolini, P.Liva, D.Messeri e A. Ghinassi

MODULO III
ACCOMPAGNARELA SFIDA DELLA MORTE
Saper accompagnare alla morte e nella malattia alla fine della vita

Prendersi cura degli altri, accompagnarli ed aiutarli in una fase peculiare della vita come quella della malattia, può essere un’esperienza unica e privilegiata. Se l’accompagnamento è vero, la persona ammalata e chi la accompagna si prendono cura l’uno dell’altra reciprocamente, si fanno cioè, come evoca la parola, “compagni” di viaggio. Il seminario è volto a fornire a chi si occupa di persone alla fine della vita gli strumenti operativi per poter accrescere la qualità della cura offerta. A questo fine verranno trattati argomenti quali i bisogni (fisici, emozionali, spirituali) del malato, le paure e le speranze di fronte alla morte, la comunicazione efficace, l’empowerment nell’accompagnamento, ecc.

Temi delle lezioni:

LA MORTE COME DONO. La relazione interpersonale nel fine vita
Dott.ssa Ornella Fulvio
COMUNICARE CON IL CUORE. La comunicazione nel lutto e nella malattia
Dott.ssa Barbara Carrai
IL PASSAGGIO LUMINOSO. Una nuova immagine per il fine vita
Prof. Guidalberto Bormolini

Lezioni esperienziali:

DI FRONTE ALLA MORTE, IMPARA LA VITA. Accompagnamento e comunicazione
Condotti da G. Bormolini, D.Messeri e A. Ghinassi

 MODULO IV
CURARE QUANDO NON SI PUÒ GUARIRE
La dimensione spirituale nelle cure palliative

Le organizzazioni scientifiche di cure palliative sostengono che: «I bisogni spirituali nascono con l’uomo stesso ed evolvono con lo sviluppo della persona. Tali bisogni possono manifestarsi come sofferenza spirituale durante la fase avanzata della malattia, in modo particolare con l’avvicinamento alla morte» (SICP, 2007). In questo modulo si affrontano i punti di forza e le criticità relativi alla cura della dimensione spirituale nelle unità di cure palliative e negli Hospices italiani.
Dott. Filippo Canzani; Dott. Maurizio Mannocci; Dott. Bruno Mazzocchi; Dott. Massimo Piazza; Dott.ssa Ornella Fulvio 

MODULO V
LA PRESENZA DI FRONTE AL LUTTO
Accompagnare, elaborare, vivere…

La perdita di una persona cara è un evento doloroso e nello stesso tempo certo nell’esistenza di ogni persona che inevitabilmente ne sconvolge la vita. Le reazioni davanti alla morte possono essere le più diverse, ma di solito il lutto prevede una serie di passaggi che, se adeguatamente completati, conducono al ristabilirsi di un equilibrio e alla cessazione del vissuto di intenso dolore. Questo modulo si prefigge quindi di fornire gli strumenti per accompagnare spiritualmente una persona che ha subito la perdita di un proprio caro nell’elaborazione del lutto, per poter tornare a vivere in pienezza facendo leva sul potenziale di crescita di ciascun individuo e sulle sue risorse spirituali.

Temi delle lezioni:

TRASFORMARE LE FERITE IN PERLE. Il lutto come occasione di crescita
Dott.ssa Annagiulia Ghinassi
LE LACRIME CHE IRRIGANO VITA NUOVA. La vedovanza come scommessa per la vita
Dott.ssa Barbara Carrai
DI FRONTE ALLA MORTE IMPROVVISA. Percorsi di coscienza per inserire la morte nel proprio orizzonte
Prof. Guidalberto Bormolini

Lezioni esperienziali:

ELABORARE E VIVERE. Laboratori esperienziali di gruppoù
Condotti da G. Bormolini, B. Carri, D.Messeri e A. Ghinassi

MODULO VI
PARLARE DELLA MORTE AI BAMBINI
Death education ed elaborazione del lutto in età evolutiva

La morte non è l’opposto della vita, è un aspetto della vita e come tale appartiene all’orizzonte di ogni essere umano, e quindi anche del bambino. La paura della morte spesso spinge gli adulti a tenere i bambini più lontani possibile da questo evento, omettendo, allontanando, tacendo o evitando. Parlare della morte a un bambino può essere uno dei compiti più complessi che un adulto è chiamato ad affrontare. In questo modulo saranno indagate le modalità in cui bambini e gli adolescenti, nelle varie fasce di età e di sviluppo, si rapportano con la rappresentazione della morte e con l’esperienza del lutto. Inoltre verranno illustrate alcune possibilità educative e comunicative utili ad aiutare i bambini nell’affrontare le esperienze di perdita e di distacco, per esplorare i modi in cui parlare della morte può significare preparare a capire la vita.
Dott.ssa Cristina Zaggia, Dott.ssa Annagiulia Ghinassi, Dott.ssa Deborah Messeri e Dott.ssa Anna Paola Pecci 

LA DOMANDA CHE VOLA. Come comunicare la morte ai bambini
Prof. Francesco Campione 

MODULO VII
PER MANO DI FRONTE AL MISTERO
L’accompagnamento pediatrico

La morte di una persona cara rappresenta una delle esperienze emotive più dolorose nella vita degli esseri umani. Nel caso in cui la malattia e la prospettiva della morte riguardino la vita di un bambino, questo tipo di evento può assumere caratteristiche drammatiche all’interno di una famiglia. La morte di un bambino o di un adolescente, per natura considerata “prematura” porta spesso con sé vissuti di sgomento e di non accettazione al massimo grado di espressione. Sulla base di un’esperienza professionale, sul “campo”, nell’aiuto ai bambini e alle loro famiglie, i docenti nel corso di questo modulo cercheranno di illustrare le reazioni del bambino e dei familiari nella malattia terminale. Saranno esplorate le risposte dei piccoli di fronte alla morte e le modalità in cui è possibile accompagnarli e dare sostegno ai genitori e ai familiari.
Dott.ssa Cristina Zaggia, Dott.ssa Annagiulia Ghinassi, Dott.ssa Deborah Messeri e Dott.ssa Anna Paola Pecci 

MODULO VIII
ALLA RICERCA DI SENSO
Il significato di malattia e sofferenza nelle grandi tradizioni sapienziali

L’interrogativo posto da dolore, malattia e morte è sempre stato centrale nella riflessione dei popoli. La ricerca di senso ha fornito la chiave a molti per affrontare le avversità della vita. Le antiche discipline sapienziali sono ancora capaci, attualizzate, di offrirci il metodo per imparare sguardo nuovo donatore di senso. Un percorso attraverso le grandi religioni e filosofie antiche alla ricerca del senso delle sofferenza e della malattia può fornire agli accompagnatori strumenti preziosi ed efficaci.

Temi delle lezioni:

LA MALATTIA BENEFICO MESSAGGERO. Il significato della sofferenza e della malattia nelle religioni e nella filosofia. L’Estremo Oriente e la Cina. Le religioni del libro: Islam, Ebraismo e Cristianesimo
PATHOS-MATHOS. La sofferenza che sa creare conoscenza nella filosofia antica
Prof. Guidalberto Bormolini

Lezioni esperienziali:

IL PROFONDO PENSIERO POSITIVO. Percorsi esperienziali per imparare ad attribuire un senso di fronte alle difficoltà della vita
Condotti da G. Bormolini, D.Messeri e A. Ghinassi

 MODULO IX e X
AIUTARE CHI AIUTA
Tecniche di self-help: aiutare se stessi per aiutare chi soffre

Prendersi cura degli altri, accompagnarli ed aiutarli in una fase peculiare della vita come quella della malattia, può essere un’esperienza potenzialmente molto logorante. Per far fronte alla fatica, al dolore proprio ed altrui e al notevole carico emozionale, coloro che stanno vicino a chi soffre, sviluppano ed adottano, più o meno consapevolmente, delle tecniche personali di comportamento che, in alcuni casi, possono rivelarsi estremamente efficaci, mentre in altri possono risultare inefficaci o addirittura controproducenti. Per limitare i rischi è quindi indispensabile che chi aiuta diventi consapevole delle strategie e delle modalità che adotta, al fine di spezzare il circolo vizioso dei comportamenti disfunzionali, accrescendo la potenzialità e l’impatto di quelli efficaci.
Intervenire su queste strategie spontanee di azione, convertendole in veri e propri strumenti operativi e tecniche di self help, è una capacità che può essere appresa e sviluppata e può costituire il primo passo per accrescere l’efficacia dell’aiuto prestato ed innalzare la qualità delle cure, proteggendo al contempo la sanità e l’integrità di chi aiuta.
parte I: psicotrappole e psicosoluzioni.

Temi delle lezioni:

COSTRUIRE IL CAMBIAMENTO. Le emozioni come risorsa nella relazione d’aiuto
Dott.ssa Annagiulia Ghinassi
AIUTARE, CERCARE DI AIUTARE, ESSERE AIUTATI, AIUTARSI
Dott.ssa B. Carrai
I NODI DEL CUORE. Come riconoscere e superare blocchi, ferite e condizionamenti
Prof. Guidalberto Bormolini


parte II: le emozioni

Temi delle lezioni:

OLTRE LE PAURE CHE CI ABITANO. Il ritorno a se stessi
Prof. Simone Olianti
IL CORAGGIO DI VIVERE. Resilienza e forza d’animo
Prof. Simone Olianti

Lezioni esperienziali:

PRENDERSI CURA DI SÉ PER PRENDERSI CURA DEGLI ALTRI. Laboratori esperienziali di gruppo
Condotti da S. Olianti, G. Bormolini, B.Carrai e A. Ghinassi 

MODULO XI
DONO E PERDONO.
Viaggiare leggeri

Il perdono è sempre più riconosciuto come uno strumento fondamentale per la preparazione alla fine della vita. In questo modulo si farà un viaggio teorico-esperienziale dentro al senso del perdono per intuire la rivoluzione che esso può creare.  Da un ambito esclusivamente religioso e filosofico ci sposteremo ad analizzare la dimensione della psicologia e della psicoterapia che considerano il perdono uno strumento terapeutico per un maggiore benessere psichico; proseguiremo attraverso studi medici che hanno registrato dopo tecniche di perdono dei notevoli risultati di benessere fisico; saremo supportati da studi di neuroscienza che ci mostrano cosa accade al nostro cervello nei processi di perdono. La parte teorica sarà inframmezzata da attività di tipo esperienziale che seguiranno il metodo della “My Life Design Foundation” che studia il profondo impatto del perdono sugli individui, le relazioni e la sociètà e da cui è nata “l’International School of Forgiveness”.

Temi delle lezioni:

Dott.ssa Mariarita Lombrano
Prof. Guidalberto Bormolini

Lezioni esperienziali:

“Io PerDono…”. Un viaggio esperienziale dentro al senso del perdono per intuire la rivoluzione che esso può creare nella nostra Vita…sino alla fine!
Condotti da: Dott.ssa M. Lombrano, Prof. G. Bormolini

MODULO XII
LE RELIGIONI DI FRONTE A MALATTIA, MORTE E LUTTO
Formazione al dialogo interculturale e interreligioso

Chi si occupa di accompagnamento del malato e del morente al giorno d’oggi deve affrontare una grande sfida dovuta ad una nuova composizione sociale multi-etnica, multi-culturale e quindi anche multi-religiosa. Troppo spesso manca agli operatori una conoscenza degli elementi fondamentali delle grandi religioni. Inoltre è divenuto necessario acquisire gli elementi fondamentali relativi alla convinzioni delle varie religioni riguardo a malattia e morte per poter offrire una qualità alta nell’accompagnamento dei pazienti e dei loro famigliari. Non ultimo conoscere qualche elemento riguardo ai desideri spirituali del morente nell’ambito della sua credenza, della gestione della salma, della elaborazione del lutto.

Temi delle lezioni:

L’INCONTRO CON L’ALTRO. Il metodo del dialogo interreligioso
Prof. Guidalberto Bormolini
I COLORI DELLA CURA. Il dialogo  inter-culturale e inter-religioso nel prendersi “cura”: aspetti di relazione e comunicazione
Dott.ssa  Annagiulia Ghinassi
INDICAZIONI PER GLI OPERATORI SANITARI.
Desideri e necessità del morente nelle diverse religioni
Dott.ssa  Nerella Petrini
L’INDUISMO: IMMORTALITÀ E LIBERTÀ. Con diapositive commentate
IL BUDDHISMO: ILLUMINAZIONE E LIBERAZIONE. Con diapositive commentate
CONFUCIO: LA RELIGIONE DELLA TRADIZIONE. Con diapositive commentate
IL TAOISMO E LA RICERCA DELL’IMMORTALITÀ. Con diapositive commentate
L’EBRAISMO: IL DIO NELLA STORIA. Con diapositive commentate
IL CRISTIANESIMO: MORTE E RESURREZIONE. Con diapositive commentate
L’ISLAM, IL PROFETA E IL SUFISMO. Con diapositive commentate
Prof. Guidalberto Bormolini
SAPER ACCOMPAGNARE. L’espressione del lutto nelle diverse religioni. La compartecipazione dell’operatore.
Dott.ssa  Annagiulia Ghinassi e Dott.ssa Nerella Petrini

 MODULO XIII
VEDERE OLTRE
L’aldilà nelle religioni e nella filosofia contemporanea

Abstract in preparazione 

MODULO XIV
IMPARARE A MORIRE
Le tecniche tradizionali di preparazione alla morte

Sin da tempi molto antichi il mistero della morte è stato affrontato avvalendosi di percorsi esperienziali e simbolici, attraverso i quali era possibile comprendere e in qualche modo anticipare alcuni aspetti di quell’evento. Si tratta di un insieme di tecniche che nella loro essenza sono alla base dei principali modelli di pratiche meditative. Molto spesso le scuole portatrici di queste esperienze meditative si qualificavano come “scuole” di allenamento al morire, e ne danno testimonianza le iniziazioni arcaiche, i Misteri Eleusini, la meleté thanatou dei filosofi e le varie pratiche cristiane a partire dai Sacramenti dell’Iniziazione. Nel corso si esaminano i percorsi di preparazione alla morte attraverso pratiche meditative presenti nelle grandi tradizioni, soffermandosi in particolare sulle tecniche adottate nell’Età Classica, nell’Estremo Oriente e nel mondo celtico; si mostra inoltre come alcune di queste tradizioni siano sopravvissute nel primo Cristianesimo. Vengono infine analizzate alcune tradizioni cristiane di preparazione alla morte, mostrando aspetti “tecnici” dei percorsi proposti. La metodologia utilizzata prevede sia lezioni teoriche che momenti esperienziali costituiti da tecniche di respirazione, visualizzazioni e pratiche meditative: in questo modo si possono acquisire alcuni strumenti utili nelle pratiche di accompagnamento

 MODULO XV
IL VOLO DELLO SPIRITO, LA LIBERTÀ, L’OLTRE…
LA DIMENSIONE SPIRITUALE
Fine vita e accompagnamento spirituale

Potenziare la capacità degli operatori di rilevare e gestire i bisogni spirituali ed esistenziali del malato; proporre percorsi personali agli operatori per acquisire gli strumenti necessari ad una preparazione interiore per affrontare l’esperienza dell’accompagnamento del malato terminale;  fornire strumenti per costruire programmi di assistenza che permettano di entrare in sintonia con la sensibilità del malato comprendendo le sue dimensioni psicologiche ed esistenziali; conoscere le radici antropologiche della dimensione spirituale nel fine vita; acquisire conoscenze che permettano maggior inclusività nel trattamento del malato in una società che è multietnica e multiculturale.

Temi delle lezioni:

LE CRITICITÀ RELATIVE ALLA DIMENSIONE SPIRITUALE NELL’ACCOMPAGNAMENTO AI MORENTI. Analisi delle aspettative degli operatori di fronte alle criticità presentate.
Dott.ssa Annagiulia Ghinassi, psicoterapeuta e tanatologa
LA MORTE E IL MORIRE NELLA SPIRITUALITÀ DEI POPOLI ANTICHI. L’essere umano e la sua apertura al mistero
Prof. Guidalberto Bormolini
SPERANZA, SPIRITUALITÀ E DIGNITÀ DI FRONTE ALLA SOFFERENZA. Modalità di coping di fronte alla sofferenza ed alla ricerca di senso nel fine vita.
Dott.ssa Annagiulia Ghinassi
ACCOMPAGNARE NEL MOMENTO DELLA MORTE. Il ruolo tradizionale dell’assistente spirituale
Prof. Guidalberto Bormolini 

Lezioni esperienziali:

IL CORPO COME RISORSA. Esercitazioni pratiche per acquisire una maggior sensibilità sul proprio corpo e sulle sue potenzialità come premessa a preghiera e meditazione
Dott.ssa Patrizia Liva
ESERCIZI DI RESPIRAZIONE E RILASSAMENTO. Acquisizione di alcune tecniche di base per uso personale dell’operatore e da proporre alle persone da accompagnare
Dott.ssa Deborah Messeri
UNA MODERNA ARS MORIENDI. Preghiera e meditazione per accompagnare ed accompagnarsi
Prof.  Guidalberto Bormolini
DARE UN SENSO ALLA VITA PER DARE UN SENSO ALLA MORTE. Conclusioni e riflessioni su spiritualità e accompagnamento
Prof. Guidalberto Bormolini 

MODULO EXTRA
SEMINARIO TEMATICO
DOVE VA L’ANIMA…LE?
Il lutto per la perdita dell’amico animale
Vaira Angelo

MODULO EXTRA
LECTIO MAGISTRALIS
LA SPIRITUALITÀ DI FRONTE ALLA MORTE. Gli sviluppi nelle recente ricerca tanatologica.
Prof.ssa Ines Testoni,
direttrice del Master “End of Life”-Università di Padova

Durante il percorso di formazione è prevista la possibilità, opzionale e su richiesta, di essere introdotti approfonditamente agli insegnamenti sulla Meditazione Profonda